Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive
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Foto di Matteo Vettori, 33 anni, Parma

 

Politiche Giovanili » Comunicati

05 dic. 2007 - Le prossime iniziative in materia di politiche giovanili

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Foto di gruppo di giovaniL’on. Giovanna Melandri, Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività sportive, intervenendo al question time alla Camera dei Deputati ha ricordato come l’istituzione di questo Ministero, l’approvazione del Piano Nazionale Giovani e la sua inclusione nel DPEF, nonché i contenuti di alcuni tra i principali provvedimenti del Governo in materia economico-sociale (Finanziaria, attuazione del Protocollo sul Welfare, predisposizione del Piano nazionale sulla casa) disegnano una complessiva azione di governo a favore della crescita dell’autonomia e della responsabilità delle giovani generazioni, con particolare attenzione all’esigenza di agevolare l’accesso dei ragazzi alla casa, al lavoro, all’impresa, al credito e alla cultura.

“E’ a partire da questi risultati concreti ottenuti nel primo anno e mezzo di legislatura – ha dichiarato il Ministro Melandri – che personalmente ritengo potranno essere pensate e realizzate molte altre iniziative.

Credo, infatti, sia giunto il momento di sottoporre al Parlamento e alle parti sociali una riflessione concreta su possibili interventi di sostegno, anche economico, ai giovani precari o in cerca di occupazione, e comunque senza redditi sufficienti a garantire loro un regime di vita libero e dignitoso, nel pieno rispetto dell’Articolo 36 della Costituzione.

L’istituzione di un Ministero per le Politiche Giovanili e l’adozione del Piano nazionale Giovani, rappresentano una prima risposta all’esigenza di articolare una politica nazionale a sostegno delle giovani generazioni.

Sono già visibili i risultati dell’azione del Ministero delle Politiche Giovanili in questo anno e mezzo di attività. Grazie all’istituzione del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili sono stati programmati interventi sul territorio per 130 milioni di euro annui che, in ragione dell’effetto moltiplicatore del co-finanziamento delle regioni, produrranno investimenti complessivi per 360 milioni di euro nel triennio 2007/2009. Inoltre, l’approvazione di incentivazioni fiscali per sostenere l’accesso dei giovani alla locazione degli immobili e la creazione di un Fondo di garanzia per il credito agevolato – destinato all’attività di formazione universitaria e post-universitaria, all’acquisto di personal computer e di servizi di connettività veloce, cui sta per seguire nei prossimi giorni, la sottoscrizione di un apposito protocollo con l’ABI – rappresentano ulteriori tasselli di una politica che tenta di rendere l’Italia un paese più amico dei suoi giovani”

 

 

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