ROMA - “La task force sugli stadi va avanti con profitto. Bisogna cambiare il modello di gestione non solo dei grandi stadi ma anche dei palazzetti dello sport. Non è più pensabile addossare agli enti locali i costi di gestione. Per questo dal tavolo sull’impiantistica mi aspetto grandi risultati per un modello di gestione moderno, svincolando gli enti locali e liberando delle risorse utilizzabili per altre situazioni”.
Il ministro delle Politiche Giovanili e delle Attività sportive, Giovanna Melandri, ha rilanciato - a margine dell’assemblea generale del Fiis (Federazione imprenditori impianti sportivi) - la sfida del governo in accordo con le componenti del mondo del calcio, per un nuovo futuro degli stadi italiani e ha anticipato alcuni provvedimenti che verranno promossi dal suo ministero per rilanciare sempre più sia all’interno delle scuole sia al difuori la pratica sportiva in Italia.
“La detrazione fiscale alle famiglie per i figli che praticano sport - ha spiegato il ministro - è stata una piccola rivoluzione culturale. Riconosco che il provvedimento è stato limitato ad una fascia di età compresa tra i cinque e i diciotto anni, ma sarà una mia battaglia personale estenderlo in modo che tutti possano beneficiarne. Di pari passo stiamo pensando ad incentivi fiscali per le aziende che lo meritano, attraverso certificati di qualità che siano in grado di valutare la qualità del servizio sportivo erogato”.
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