In coerenza con la più complessiva attività del Governo per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di violenza legati agli eventi sportivi, il questo Bando, pubblicato in Gazzetta ufficiale Venerdì 8 Febbraio, è destinato a sostenere progetti volti a promuovere nei giovani la cultura della legalità e la crescita della cultura sportiva attraverso il contrasto delle discriminazioni e della violenza ed il rispetto delle regole dello sport.
Il Bando è principalmente rivolto a quell’ampia platea di tifosi organizzati in gruppi, club o associazioni e comunque a chi, rifiutando in maniera netta ed inequivocabile ogni forma di violenza ed intolleranza, ha invece in più occasioni dimostrato di volersi e sapersi spendere per far crescere negli stadi, nei palazzetti ed in occasioni di eventi sportivi la cultura del rispetto dell’avversario, della tolleranza, della non violenza e del fair play rivolgendo la propria attività in maniera particolare verso i più giovani e verso i ragazzi.
I progetti, che devono essere presentati nei 60 giorni successivi alla pubblicazione del Bando, devono essere, infatti, rivolti a favore dei giovani di età fino a 35 anni ed attuati sul territorio nazionale.
Sono ammessi a presentare i progetti le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) e, comunque, i soggetti privati che non hanno scopo di lucro e che operano abitualmente, e comunque da non meno di dodici mesi, con soggetti, gruppi e aggregazioni giovanili che frequentano da spettatori gli stadi e i palazzetti dello sport.
In particolare il Bando è rivolto a progetti in grado di:
Le risorse stanziate sono complessivamente di 1 Milione di Euro, provenienti dal Fondo Nazionale per le politiche giovanili e ciascun progetto è finanziabile nella misura massima di 25.000 euro (i progetti che presentano un costo superiore sono finanziabili solo entro tale limite, previa dimostrazione dell’esistenza di adeguate forme di finanziamento per il costo residuo).
A pena di inammissibilità della domanda i legali rappresentanti del soggetto proponente non devono essere destinatari di provvedimenti di cui all’art. 6 della legge 13 dicembre 1989 n. 401 (DASPO) e, comunque, non devono essere stati condannati in via definitiva per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive.
Ciascun proponente può presentare un solo progetto, che deve prevedere una durata non superiore ad un anno e può anche prevedere eventuali forme di partenariato con altri soggetti pubblici o privati (enti locali o gli stessi club di calcio).
La valutazione dei progetti è affidata ad una Commissione nominata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività sportive.
Il testo del bando in formato PDF
Il Formulario in formato Word
Compila il formulario elettronico (Dopo ave compilato e inviato tramite questo sito web il formulario, il proponente deve comunque stamparne una copia, firmarla e spedirla in allegato alla documentazione richiesta all’art. 7 del bando.)
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