Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive
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Foto di Matteo Vettori, 33 anni, Parma

 

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07 Apr. 2008 - Siglato Secondo Atto Apq Puglia per circa 8.400.000 Euro

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Foto di una stretta di maniLo scorso venerdì 4 aprile 2008 è stato siglato il 2° atto integrativo dell’Accordo di Programma Quadro tra ministero per le Politiche giovanili e le Attività sportive (Pogas) e la Regione Puglia.

“Quello con la Puglia – afferma Giovanna Melandri, ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive – è stato, in assoluto, il primo Apq sulle politiche giovanili a essere firmato e adesso, grazie alla sintonia negli obiettivi e nelle politiche attuative, con questo secondo atto possiamo completarlo con una importante integrazione incentrata sulla promozione della progettualità e della creatività dei giovani, un patrimonio che dev’essere sempre più valorizzato e incentivato”.

L’Accordo si compone di una sezione attuativa, costituita da 3 interventi, del costo totale pari a Euro 8.376.000 interamente a valere sul Fondo per le politiche giovanili istituito presso il Pogas:

1) il Bando pubblico “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore” finalizzato a promuovere la capacità progettuale, creativa e di intrapresa dei giovani pugliesi attraverso la concessione di contributi per la sperimentazione e/o la realizzazione di idee innovative legate ai bisogni della Puglia;

2) Attività di comunicazione e assistenza tecnica finalizzate al miglioramento dei risultati attesi e al governo dell’intervento ” Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”;

3) Attività di progettazione e assistenza tecnica finalizzate all’attivazione di un fondo regionale Fondo per il Microcredito Giovanile con la duplice funzione di fondo di impiego e di garanzia a sostegno di un servizio di microcredito rivolto ai giovani pugliesi, articolato in due macro-settori:

a) promuovere la capacità progettuale, creativa e di impresa dei giovani, attraverso la concessione di prestiti per la realizzazione e sperimentazione di idee innovative anche con il sostegno diretto allo start-up e al “seed capital” per imprese giovanili;

b) garantire il miglioramento delle condizioni di accesso al credito ordinario.

 

 

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