“Nei confronti del dilagare di episodi di bullismo l’approccio non può che essere complessivo e multidisciplinare e deve concretizzarsi in una articolata serie di azioni che aiutino a far crescere nelle giovani generazioni l’abitudine al rispetto dell’altro. Per questo apprezzo l’iniziativa del Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni, cha ha costituito un Tavolo coordinato di lavoro sui temi della legalità a cui anche il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive sta già apportando il suo contributo.Da questo punto di vista, infatti, anche le politiche giovanili e lo sport possono rappresentare potenti strumenti per educare alla correttezza dei comportamenti ed al rispetto delle regole. Ciò che è necessario affermare e diffondere tra i ragazzi è la cultura della legalità e del rifiuto di ogni forma di sopruso operato da minori nei confronti di altri minori. Presupposto insostituibile per fare ciò è, però, anche ristabilire la dimensione della responsabilità individuale davanti a gesti che - come in questo caso - meritano sanzioni esemplari. Per questo motivo, apprezzo doppiamente la decisione del collega Fioroni di costituirsi parte civile, anche contro ignoti, nei confronti dei responsabili del grave episodio avvenuto ai danni di un alunno diversamente abile rimbalzato agli onori della recente cronaca. E davvero mi auguro che le indagini conducano ad individuare quanto prima i responsabili di questo odioso gesto. Penso, infine, sia necessario riflettere sulla necessità di stigmatizzare con forza la diffusione anche in Italia di videogiochi destinati ai ragazzi ad alto contenuto di violenza, come nel più recente caso dell’orribile Rule of Rose”.
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
I provvedimenti in favore dei giovani
L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute