Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive
L.go Chigi 19 - 00187 Roma

Foto di Matteo Vettori, 33 anni, Parma

 

Area Media » Interviste

L’Unità 30 giu. 2007 - “La prima volta dei giovani flessibili”

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Foto di un giovane ROMA - “Per la prima volta nel confronto governo-parti sociali sono entrati i giovani flessibili”. Giovanna Melandri è orgogliosa del risultato raggiunto nella manovra economica varata con il Dpef. Della “torta” messa a disposizione da Tommaso Padoa-Schioppa, circa 600 milioni sono destinati esclusivamente alle giovani generazioni, quelle del lavoro intermittente, quelle che restano a vivere con mamma e papà, quelle che, quando lavorano, non arrivano a mille euro al mese e quando studiano lontano pagano pesanti affitti in nero. Leggi tutto »

La Repubblica 22 giu. 2007 - “Welfare, per i giovani 600 milioni”

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Foto di giovani al computerROMA - “I giovani sono entrati prepotentemente nel negoziato per la riforma del welfare. Non era mai accaduto nelle passate legislature”. Giovanna Melandri, ministro per le Politiche giovanili, è appena tornata da Palazzo Chigi. Dalle forze sociali ha incassato l’appoggio al “pacchetto giovani”. Dice di essere soddisfatta e annuncia che “vigilerà” perché le risorse destinate ai giovani non mutino direzione. Leggi tutto »

L’Unità 18 giu. 2007 - “Capisco le critiche al governo, dobbiamo fare un passo avanti”

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Foto del Gay PrideROMA- “La forza di questa manifestazione che chiede diritti senza toglierne a nessuno si è imposta. E aggiungo fortunatamente. Ora spetta alla maggioranza parlamentare tutta non far cadere la ricerca di una mediazione che farebbe fare un passo avanti a tutto il paese nel riconoscimento dei diritti e dei doveri”, risponde alla San Giovanni del Gay Pride Giovanna Melandri, che definisce una piazza “utile”. Leggi tutto »

L’Unità 16 giu. 2007 - “Su Palazzo Chigi non è il momento di dividersi”

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Foto di Romano ProdiROMA - “Questo non è il momento di dividersi, ma quello di fare quadrato”. Il messaggio che il ministro delle Politiche Giovanili Giovanna Melandri, vuole lanciare anche al suo partito, nel giorno successivo al Comitato politico in cui non sono mancate critiche al premier, è chiaro: “Facciamo attenzione attenzione perché dopo Prodi c’è una crisi al buio” Leggi tutto »

Corriere della Sera (Mi) 14 giu. 2007- “Contro l’anoressia: dialogo, fantasia e tanto sport”

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Foto di una mano che rompe uno specchioRacconta Giovanna Melandri che qualche tempo fa, trovandosi a New York, le venne in mente di andare a parlare di anoressia con l’icona mondiale del sistema moda (oltre che una delle donne più magre del mondo). Appena entrata nell’ufficio di Anna Wintour, la ministra (in jeans e maglione) si è sentita squadrata dalla testa ai piedi, come la povera assistente del film “Il diavolo veste Prada”. Leggi tutto »

Il Messaggero 05 giu. 2007 - “Porterò lo sport nelle scuole”

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Foto di bambini che giocano a pallaMinistro Melandri, qual è il bilancio dopo il primo anno alla guida del ministero? “Positivo, ma il risultato più importante è stato quello di colmare ritardi storici”.

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La Repubblica 29 mag. 2007 - “Ora tocca ai presidenti uscire dalla crisi”

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Foto di un pallone da calcioROMA - Ministro Melandri, quest’anno il calcio italiano ha vinto sul campo. Meno fuori. “E’ vero. Dal Mondiale di Germania alla Champions League del Milan: il nostro calcio ha dimostrato che è forte. E aggiungerei anche, fra gli eccellenti risultati, lo scudetto dell’Inter, la Coppa Italia della Roma e il ritorno in A di una Juve che punta sui giovani”. Leggi tutto »

Il Messaggero 25 mag. 2007 - “Recuperare a scuola l’autorevolezza perduta”

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Segnale stradale indicante una scuolaROMA - “A scuola non si fuma nulla, né spinelli. nè sigarette. E non solo nelle aule, ma nemmeno all’interno dell’edificio scolastico. A scuola non si usano i cellulari, i ragazzi dovrebbero consegnarli quando entrano e riprenderli all’uscita. E gli stessi professori dovrebbero dare l’esempio. Queste regole, non solo di legalità ma anche di civiltà di comportamento, vanno riaffermate con grande determinazione e forza”. Leggi tutto »

La Repubblica 21 mag. 2007 - “Piero, giusto il confronto, ma non si può seppellire quel testo”

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Foto di una famigliaROMA - “Mi sembra sbagliato rinunciare all’impianto dei Dico nell’iter parlamentare. Andiamo pure al confronto con l’ala laica del centrodestra, ma partiamo dal testo che c’è”. Leggi tutto »

L’Unione Sarda 19 mag. 2007 - «È ora di dare il testimone ai giovani».

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Foto di gruppo di giovaniÈ un’Italia che, come in una staffetta maldestra, non sa passare il testimone alle nuove generazioni. Giovanna Melandri ricorre a una metafora sportiva per parlare di giovani, unendo così le due deleghe del suo ministero (Politiche giovanili e Attività sportive, appunto). Leggi tutto »

 

 

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