ROMA - “Noi del comitato promotore del referendum abbiamo già ottenuto un grande risultato: che si sia avviato il dialogo tra gli schieramenti per cambiare la legge elettorale”.
Ma il calendario incombe: il 24 aprile anche lei, ministro Melandri, comincerà a raccogliere le firme in quanto esponente del comitato referendario o seguirà il consiglio del segretario del suo partito Piero Fassino a “non cavalcare il referendum”? Leggi tutto »
Un percorso che sembrava già scritto si è trasformato in una strada in salita. Il decreto contro la violenza negli stadi è appeso ad un voto. Cosa accadrà oggi in Senato?
“Sono ottimista, profondamente ottimista per il semplice fatto che se il provvedimento anti-violenza dovesse decadere la gente non capirebbe il perché. Questo i senatori lo sanno bene, mi affido al loro senso di responsabilità”. Leggi tutto »
ROMA - “Non credo sia giusto fermare il cammino del Pd, o anche solo rallentarlo. E tuttavia sul come fare il nuovo partito c’è ancora molto da discutere e soprattutto da fare. E la responsabilità sta sulle spalle di chi ha detto sì a questo progetto, dunque Fassino ma anche tutti noi: dobbiamo dimostrare nei fatti che i valori di cui parla Mussi, la laicità, l’ambiente, i lavori, i diritti civili, sono a fondamento di questo cammino”. Leggi tutto »
ROMA - L’episodio di domenica scorsa dell’aggressione al giornalista di Teleradioerre, Antonio Di Donna, riporta in auge a pieno titolo la discussione sulla sicurezza degli stadi, proprio poche ore prima che il Parlamento si occupi della conversione in legge del decreto “anti-violenza” che porta le firme dei ministri di Interni e Sport, Giuliano Amato e Giovanna Melandri. Leggi tutto »
ROMA - Fare uscire i giovani dalle case di mamma e papà, agevolare gli “under 30″ nel pagamento degli affitti e aiutarli a trovare un lavoro. Metterli al centro delle riforme e far in modo che lo sviluppo del paese parta da loro.
E’ l’obiettivo con il quale Giovanna Melandri, ministro delle Politiche giovanili, interverrà ai tavoli di concertazioni avviati fra governo e parti sociali.
No, io non andrò al Family day. Come non sono stata a piazza Farnese per i Dico. Perché? Perché c’è un’indicazione di Prodi, semplice. E poi credo che non ci debba essere alcuna contrapposizione tra l’estensione dei diritti civili e una più incisiva politica a favore della famiglia. Il ddl Bindi-Pollastrini - e io mi sono battuta perché non ci fosse nessuno tentativo di depotenziarlo - è un segno di modernità, oltre che di civiltà”.
Il ministro Giovanna Melandri nella videochat su l’Unità online condotta dal direttore Padellaro risponde ai lettori e lancia le sue proposte: sulla politica, sui diritti civili, sul welfare e sullo sport.
MILANO - Anche in Italia elettori a 16 anni alle legislative? “Un passo alla volta - risponde il ministro per le Politiche Giovanili, Giovanna Melandri -. Il nostro è ancora un Paese in cui un diciottenne può votare alla Camera, ma solo un 25enne può essere eletto. Per non parlare del Senato: si può votare a 25 anni ed essere eletti a 40. Qualunque legge elettorale sia individuata e varata, bisogna fare un passo deciso verso la coincidenza tra elettorato attivo e passivo”. Leggi tutto »
Ministro dello Sport in servizio permanente effettivo, Giovanna Melandri interviene nel dibattito che anima il difficile momento del calcio italiano. Dalla legge antiviolenza a quella sui diritti televisivi, passando per i protagonisti di una storia infinita. La crisi di un sistema, raccontata con molta energia e con un pizzico di ottimismo.
S’intitola “Come un chiodo” il libro-manifesto della Melandri. “L’ho scritto perché tante giovani donne mi chiedono aiuto”
ROMA - Si comincia sempre con una dieta. Magari perché sei andata al negozio con un’amica e non hai trovato i jeans della tua taglia: ti sei vergognata. Alle medie, in Italia, una bambina su quattro ha già sperimentato una dieta. Sei su dieci alla domanda `ti senti grassa?’ rispondono sì abbassando gli occhi. A undici anni, a dodici: vorrebbero essere più magre, cominciano a provarci. Leggi tutto »
L’obiettivo è tentare di arginare, almeno, le stragi del sabato sera (e non solo) sulle strade italiane.
Con i colleghi Amato e Bianchi, il ministro per le politiche giovanili Giovanna Melandri è impegnata in un “lavoro di squadra” ma è a lei che spetta in particolare la prevenzione.
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
I provvedimenti in favore dei giovani
L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute