Maggiori opportunità per un lavoro più stabile.
Aiuti concreti quando ne hai bisogno.
Una pensione sicura e adeguata.
Con le nuove misure del governo i giovani non devono più aspettare.
Questa volta vorrei parlarvi dell’ultima Finanziaria che è in via di approvazione questi giorni e di ciò che contiene per i giovani italiani.
Per quei “bamboccioni” che bamboccioni non sono e che invece devono essere aiutati nel loro percorso di autonomia.
Innanzitutto in questa Finanziaria c’è la famosa norma sulla casa, sulla casa in affitto.
La norma più importante che voglio sottolineare, credo davvero che molti ragazzi, molti giovani che frequentano questo sito potranno nei prossimi mesi utilizzarla positivamente. E’ una norma che prevede una detrazione dall’imposta di oltre 900 euro all’anno per tre anni, per chiunque, tra i venti e i trent’anni esce di casa e stipula un contratto d’affitto.
E’ una norma importante perchè si rivolge alla “generazione mille euro” a quei ragazzi e a quelle ragazze che guadagnano annualmente tra i 15mila e i 16mila euro e che con questa misura di detrazione si trovano a credito con l’amministrazione fiscale dello Stato.
Voglio anche ricordare che con questa Finanziaria abbiamo rifinanziato il Fondo per le Politiche giovanili. Sono 130 milioni di euro che in buona parte stiamo destinando ad azioni concrete sul territorio insieme alle Regioni, a sostegno della casa, della cultura, della formazione per le giovani generazioni.
E poi, infine, voglio ricordare le norme più importanti in questa Finanziaria in materia di sport.
Ancora una volta riconfermiamo la detrazione fiscale a sostegno di tutte quelle famiglie che iscrivono i loro bambini, i loro ragazzi fino a diciotto anni ad un’associazione sportiva, una palestra, una piscina a qualunque attività sportiva e che potranno detrarre dall’imponibile fino a 230 euro l’anno.
E poi c’è una grande novità per lo sport: abbiamo istituito il “Fondo per lo sport di cittadinanza”. Tradotto in termini più semplici significa che finalmente anche in Italia ci sono risorse di circa 90 milioni di euro in tre anni che serviranno a sostenere, a finanziare lo sport per tutti, lo sport sociale, lo sport di cittadinanza.
Cioè quello sport che non solo serve per divertirsi e per stare meglio, ma che serve per integrare le future generazioni, quello sport rivolto all’integrazione dei disabili…Insomma lo sport nella sua accezione sociale.
Giovanna Melandri
Ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive
Guarda e ascolta l’intervista sul portale DIREGIOVANI
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