Ogni anno l’Italia sconta un bilancio di oltre 5mila vittime di incidenti stradali, 20mila disabili gravi, 300mila feriti. Il fenomeno coinvolge soprattutto i giovani: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i ragazzi tra i 15 ed i 29 anni.
Il Pogas partecipa da gennaio 2007 al Comitato interministeriale per la sicurezza stradale, in cui ogni ministero competente è chiamato a dare il proprio contributo per la realizzazione del prossimo Piano nazionale per la sicurezza stradale.
Scopo dell’iniziativa del Governo è contrastare e ridurre, anche con il contributo degli Enti territoriali e locali, il numero degli incidenti sulle strade. Il piano prevede cinque linee di intervento: programmazione; regolamentazione; formazione e sperimentazione; controlli; informazione e comunicazione.
Il ruolo del Pogas in questo contesto si concentra sulla quinta linea di intervento, con un progetto di sensibilizzazione e informazione sulla sicurezza stradale.
La campagna “La vita non è un optional”
Il progetto del Pogas: partecipare per comunicare
Il codice etico per la sicurezza stradale
Una rete nazionale per la sicurezza stradale
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
I provvedimenti in favore dei giovani
L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute