Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive
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Foto di Matteo Vettori, 33 anni, Parma

 

Attività Sportive

Sport e scuola: la sperimentazione 2007-2008

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Logo sport e scuolaLA SPERIMENTAZIONE EDUCAZIONE MOTORIA NELLA SCUOLA PRIMARIA
L’attività motoria rappresenta un elemento fondamentale della crescita pscico-fisica dei più piccoli, nonché uno strumento primario per la tutela della salute dei giovani e meno giovani.

Per questo, gli interventi finora avviati dal Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive hanno come comune denominatore la diffusione di una cultura sportiva che ponga l’attività motoria al centro delle politiche educative rivolte ai ragazzi in età scolare.

In questa direzione, il Pogas in questi anni ha sostenuto attivamente l’impegno che il Ministero della Pubblica Istruzione ha dedicato alla maggiore diffusione delle attività fisiche e sportive nel percorso curriculare.

Il 9 novembre 2007, sono state emanate le nuove disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzione in materia di Sport nelle scuole per l’anno scolastico 2007/2008, che dettano le indicazioni e gli orientamenti per l’avvio di progetti di implementazione e potenziamento delle attività motorie, fisiche e sportive nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Con le nuove disposizioni in materia di sport a scuola, il Ministero della Pubblica Istruzione conferma quanto dichiarato dai Ministri Fioroni e Melandri durante la conferenza stampa del 6 giugno scorso, ampliando significativamente la sperimentazione già avviata nell’a.s. 2006-2007 relativa alla presenza di consulenti di educazione motoria nelle scuole primarie.

Per il corrente anno scolastico, infatti, sono stati stanziati 9 milioni di euro per l’avvio di progetti di educazione motoria nella scuola primaria, di cui 2 messi a disposizione dal Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive proprio al fine di ampliare la platea delle scuole coinvolte nella sperimentazione.

Con tale sperimentazione, le scuole interessate possono utilizzare un servizio di consulenza e di collaborazione, mediante il coinvolgimento di docenti di educazione fisica già in servizio o di esperti in possesso della Laurea in Scienze motorie o diplomati Isef, che potranno fornire assistenza tecnico-organizzativa alla programmazione curriculare, offrendo così proposte operative finalizzate a sensibilizzare sia gli alunni sia le famiglie all’importanza del movimento e delle attività motorie per la crescita e la salute dei più piccoli.

Le scuole interessate potranno presentare i propri progetti di educazione motoria agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento (presso l’Ufficio Provinciale di educazione fisica), e saranno poi gli Uffici Scolastici Regionali ad approvare i progetti e ad assegnare i contributi finanziari nel rispetto dei criteri indicati dalla Conferenza regionale dei Coordinatori di educazione fisica e sportiva.

Prot. 5352, del 9/11/2007


PROGETTI DI EDUCAZIONE MOTORIA NELLE SCUOLE PRIMARIE IN ZONE A RISCHIO DI DEVIANZA GIOVANILE

Anche per l’anno scolastico 2007/2008, il Ministero della Pubblica Istruzione ha rivolto un’attenzione particolare al ruolo che le attività motorie e sportive possono svolgere in particolari realtà sociali colpite da disagio giovanile.
Lo sport, infatti, rappresenta un importante agente d’inclusione sociale, di partecipazione alla vita di gruppo e di integrazione delle differenze. Per questo, per il corrente anno scolastico è stato stanziato 1 milione di euro per la promozione dell’attività motoria nelle scuole primarie delle provincie e aree metropolitane delle città a rischio di devianza giovanile, dove maggiore è il tasso di abbandono scolastico. Lo scopo di tali interventi, quindi, è quello di finanziare progetti di educazione al gioco e al movimento, anche oltre il tempo scuola obbligatorio, in cui tali attività siano utilizzate soprattutto come strumenti educativi finalizzati al coinvolgimento dei bambini ad alto rischio sociale. Saranno gli Uffici Scolastici Regionali ad approvare i progetti delle scuole interessate, e ad attribuire loro i contributi finanziari.

Prot. 5352, del 9/11/2007


SCUOLE APERTE

La pratica e la diffusione dell’educazione motoria e sportiva tra gli studenti è incentivata anche da altri interventi posti in essere dal Ministero della Pubblica Istruzione, riguardanti l’attuazione del programma nazionale Scuole Aperte, che per il corrente anno scolastico prevede uno stanziamento complessivo di 64 milioni di euro, di cui 34 rivolti alla sperimentazione di metodologie didattiche innovative nello studio delle discipline curriculari, che riguardano anche le attività specificamente rivolte alla promozione dell’attività motoria e sportiva.
In riferimento a tali specifiche attività il Ministero della Pubblica Istruzione ha stanziato 2 milioni di euro, interamente assegnati alle scuole secondarie di primo e secondo grado che ne faranno richiesta per l’avvio di progetti nell’ambito delle scienze motorie.

Circolare Ministeriale 4026/P5, del 29/08/2007

 

 

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