Piccolo e-commerce vs gigante Amazon: ha ancora senso?

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Amazon contro tutti

Amazon è un’azienda statunitense di commercio elettronico ed è la più grande compagnia di vendite internet del mondo, fondata da Bezos che ha fatto di questo sito il più popolare nel commercio elettronico.
È stata una delle prime grandi imprese a vendere su internet e a farne un business planetario, entrando ufficialmente nell’immaginario di tutti come il primo pensiero per comprare qualcosa sul web.

Questa capacità di ingigantirsi e stabilire quasi un monopolio, ha messo in difficoltà molti o quasi tutti coloro che cercano di farsi strada con le vendite online tramite il commercio elettronico. Aggiungendo poi alla propria offerta servizi come Amazon Prime, Amazon Prime Video, Amazon Prime Music e una collaborazione con Twitch che la consacrano come e-commerce quasi inarrivabile.
L’espressione commercio elettronico, in inglese e-commerce o eCommerce, indica diversi concetti: può tanto riferirsi all’insieme delle transazioni commerciali tra offerta e domanda, quanto intenderlo come l’insieme di movimenti dedicati alle transazioni commerciali via web.

Vantaggi e svantaggi dell’e-commerce

Vendere su internet, da parte di colossi o di piccoli venditori, ha i suoi vantaggi e svantaggi. Come si può intuire, i grandi colossi hanno già ben tracciato la via e sanno bene quali siano gli obiettivi; i piccoli imprenditori invece navigano in parte nel buio, per tanti motivi diversi che andremo ad analizzare.
Partiamo dai lati positivi che si possono avere dall’e-commerce:

  • Vendita 24 ore su 24

Il vantaggio di vendere su internet è il poter avere il negozio sempre aperto, a differenza di un negozio tradizionale che ha orari standard.

  • Costi abbattuti

Ovviamente non si hanno costi fissi come il mantenimento del negozio fisico, l’affitto o spese come gas e luce. Avere una piattaforma on-line limita le spese di una bella percentuale sul totale.

  • Veloce e comodo

La possibilità di fare acquisti seduti sul divano e di farseli recapitare direttamente a casa, non è da trascurare. Sempre più persone preferiscono non impiegare il proprio tempo per uscire di casa e mobilitarsi a comprare l’oggetto desiderato.

  • Clientela infinita

Con l’e-commerce, essendo un negozio virtuale, si può raggiungere, tramite i social network, una quantità di persone ed acquirenti potenzialmente infinita.

Come si può notare, i vantaggi sono tanti, ma non è sicuramente tutto roseo il panorama che si presenta di fronte a coloro che vogliono cimentarsi nell’e-commerce. Ci sono diversi svantaggi purtroppo, analizziamone qualcuno:

  • La concorrenza

Al giorno d’oggi creare un proprio sito web con software e designer non costa molto. Con una quota annuale non altissima, si può gestire un sito di e-commerce con una certa tranquillità senza patemi d’animo, ma il fatto stesso di non avere un negozio fisico, porta la clientela a dubitare della qualità del prodotto e dei servizi che il negozio può offrire.
Un negozio virtuale di e-commerce deve, per ragion veduta, puntare sui servizi e la qualità migliori per sovrastare la concorrenza. Tra i vari negozi virtuali e quelli tradizionali, la vera differenza può farla solo un servizio migliore; che sia una migliore velocità nella consegna o un supporto migliore. La concorrenza è spietata con i grandi colossi, ma anche tra piccole realtà che cercano di emergere e causano concorrenza tra loro.

  • Lo scorrere del tempo

Purtroppo uno dei grandi svantaggi per coloro che si introducono nel mondo dell’e-commerce è la mancanza di tempo. Tutti quelli che hanno avuto successo in questo mondo hanno impiegato anni per ottenere buoni risultati. Anche il semplice sviluppo del sito necessita di tempo, per migliorarlo e ottimizzarlo e per sostenere nel miglior modo possibile la vendita on-line.

  • L’esperienza

Anche se online, chi è capace di vendere lo è dappertutto, ma c’è bisogno di conoscere bene questo mondo. Bisogna avere esperienza per gestire gli spostamenti e i luoghi dove mettere le merci; per non parlare poi della gestione delle finanze e dei risparmi del rischio d’impresa. Esperienza poi che va a confluire anche sul web, campo minato per molti, e che necessita di grande competenza per essere migliorato e per sfruttarlo in tutte le potenzialità.

Abbiamo capito quali siano i vantaggi e svantaggi di questo mondo, ma conviene sul serio competere con un colosso come Amazon? Per molti la risposta è “dipende”. Ovviamente uno scontro frontale con tale grandezza porterebbe solo a un fallimento, questo è evidente, ma con intelligenza e giusta capacità di movimento si può in parte competere.

Si riesce ad investire nell’e-commerce quando il prodotto che si vende è difficilmente reperibile nei vari negozi tradizionali ed è impossibile da trovare nei principali negozi online come Amazon o eBay; ciò porterà una specifica cerchia di utenza a compare da quell’e-commerce dato che è l’unico o uno dei pochi a vendere quel determinato prodotto. Bisognerebbe quindi puntare su un’esclusività e non su un prodotto reperibile in qualsiasi negozio, fisico o meno.
Il prodotto che si dovrebbe vendere non deve essere un’offerta all’acquirente ma deve essere richiesto dall’acquirente stesso. Ovviamente il prodotto dovrà essere venduto ad un prezzo di mercato concorrenziale; in questi casi è giusto avere un’esclusività ma forzare i prezzi non è mai un’ottima soluzione per vendere.

Oltre ovviamente a un prodotto esclusivo, a una buona esperienza e tanta intuizione, bisogna anche saper bene come approcciarsi a questo mondo in modo sicuro. Per tale scopo esistono diverse società che si occupano proprio di avviare i potenziali e-commerce verso questo mondo.

Partnership e-commerce

Il modo migliore per farsi aiutare in questo mondo è sicuramente affidarsi a partnership, meglio poi se specializzate nel settore di vendita in cui volete cimentarvi (come per il bricolage nel caso di https://www.esconti.it). Queste partnership possiamo trovarle sul web e aiutano a gestire facilmente il business e a concentrarsi sull’incremento delle vendite. Di solito sono piattaforme cloud che consentono di realizzare siti e-commerce che si adattano alle esigenze del business, liberando le aziende dai problemi tecnici e permettendo loro di focalizzarsi sulle vendite.

Questi possono in pochi click creare la struttura per cominciare a vendere online, hanno dei protocolli di sicurezza ben rodati e forniscono due servizi veramente molto utili. Il primo è sicuramente il collegamento con i social network, che permetterà di arrivare a più persone e di effettuare acquisti direttamente dal social esterno; il secondo è la capacità di immagazzinare i dati di vendita direttamente sul sito, in modo da avere un data server sempre a disposizione in caso di necessità.

Ha ancora senso, dunque, il piccolo e-commerce contro Amazon al giorno d’oggi? Ebbene sì, solo in un caso: bisogna vendere un prodotto unico e che sia assistito da un ottimo servizio di spedizione e assistenza.

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