Cosa è importante sapere sul galateo del lutto

Come comportarsi di fronte ad un lutto

La morte di un amico o di un conoscente può lasciarci profondamente turbati. Sono poche le situazione che ci lasciano con una sgradevole sensazione di smarrimento così come questa. La morte è qualcosa di impossibile da razionalizzare, e pertanto diventa difficile anche solamente capire come sia giusto comportarsi o cosa sia meglio dire per evitare gaffe indesiderate.

La nostra cultura nel corso del tempo ha stabilito in modo quasi fisiologico un galateo del lutto, una sorta di regolamento non scritto che ci viene in aiuto per capire come sia adeguato comportarsi e cosa sia appropriato dire in tale circostanza. Ne parleremo in questo articolo.

Cosa fare quando si riceve la notizia

Se viviamo nella stessa città del defunto, dovremmo recarci al più presto per esprimere le condoglianze ai familiari. Non utilizziamo i social network né tantomeno un sms per trasmettere le condoglianze. Se non abbiamo la possibilità di recarci di persona immediatamente dopo il decesso, sarebbe appropriato inviare un telegramma. Questo rimane il modo più veloce e sicuro in tal senso.

I familiari, a loro volta, si premureranno di rispondere a tutti coloro che hanno partecipato al funerale o che hanno inviato le condoglianze. Naturalmente potranno contare sull’appoggio e la guida dell’agenzia funebre. Ecco perché è bene sceglierne una affidabile, rinomata per la sua competenza ed il suo grado di empatia, come le onoranze funebri Vicenza Taffo.

Durante il funerale

I funerali sono delle occasioni in cui incontriamo persone che non vedevamo da tempo. Non lasciamoci andare a slanci di eccessivo entusiasmo, ma manteniamo un atteggiamento dignitoso, consono alla circostanza. Evitiamo di parlare ad alta voce o di pronunciare battute.

La puntualità è un altro importante segnale di rispetto nei confronti del defunto e dei suoi parenti. Durante la funzione rimaniamo in silenzio ed evitiamo qualsiasi causa di disturbo, spegnendo il cellulare o impostandolo in modalità “silenzioso”.

Cosa dire

Alla domanda su cosa sia opportuno dire a chi ha perso una persona amata non è facile trovare una risposta. Partiamo menzionando quello che non sarebbe giusto dire. Non cerchiamo di consolare. Non cerchiamo di dare una spiegazione a quello che è successo. Potremmo finire con lo sminuire la perdita. Utilizziamo piuttosto frasi che denotano il nostro dolore e che lasciano trasparire il nostro sincero dispiacere.

Se non siamo sicuri del fatto che una nostra frase possa essere appropriata o meno, piuttosto rimaniamo in silenzio. Regoliamoci anche in base ai familiari stessi. Alcuni hanno desiderio di parlare di chi non c’è più, altri invece fanno più fatica. Il buon senso ci aiuterà ad adattarci a chi ci sta di fronte.

Dopo il funerale

In alcune zone è uso comune recarsi alla casa dei parenti anche dopo che si è stati al cimitero. Siamo equilibrati. Leggiamo la situazione e capiamo se i familiari hanno voglia di compagnia o preferirebbero riposare dopo questi giorni estenuanti sotto tutti gli aspetti.

In base al nostro livello di amicizia possiamo anche proporre di offrire aiuto pratico nei giorni successivi al funerale, preparando qualche pasto caldo, aiutando con i bambini o dando una mano per le pulizie domestiche. Nel proporre queste idee, siamo discreti e non insistiamo troppo.

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