Olio CDB 10%: in quali casi utilizzarlo?

Perché interessarsi all’olio di canapa?

Sempre più persone si interessano ai benefici dell’olio di canapa. Le proprietà di questo estratto sono ormai risapute, e diversi studi e test dimostrano che può essere d’aiuto per alleviare e contrastare determinate patologie. Ci sono anche degli studi in corso che vogliono verificare la sua reale efficienza nel prevenire ed alleviare malattie per le quali non è ancora stata trovata una cura.

Alcuni guardano con diffidenza a questo mondo, associando l’olio CDB agli stupefacenti che vengono utilizzati per provocare il cosiddetto “sballo”. In realtà, qui parliamo di un olio curativo che viene impiegato solamente per scopi curativi, spesso anche dietro consigli di medici. Il principio che provoca l’effetto stupefacente è il THC. In queste tipologie di oli non è presente o lo è in quantità davvero bassa.

Le sue proprietà

Tra le proprietà riconosciute all’olio di CBD vi sono principalmente quelle analgesiche ed antidolorifiche. Viene spesso assunto da chi soffre di dolori alle articolazioni (artrite) o di altri dolori muscolari, magari causati da traumi.

Ha delle proprietà antinfiammatorie, e per questo può essere applicata in piccole dosi sulla pelle irritata da eczemi, dermatiti atopiche o acne.

E’ spesso utilizzato anche come rilassante o per curare stati lievi di depressione o stati di ansia.

Di recente si è anche scoperta la capacità di questo prodotto di abbassare il livello di trigliceridi e colesterolo nel sangue, apportando dei benefici a tutto il sistema cardio-vascolare e riducendo il rischio di malattie ad esso connesso.

Esistono anche delle linee farmaceutiche che lo hanno inserito come componente principale per la realizzazione di creme e cosmetici.

Naturalmente, non tutti gli oli sono uguali, e nella nostra scelta dovremmo prendere in considerazione diversi fattori.

Cosa valutare nella sua scelta

Innanzitutto la percentuale di olio puro. In molti casi questa percentuale viene aggiunta ad una base di olio di oliva. Maggiore sarà la percentuale, più forte e potente sarà l’effetto. L’Olio CBD 10% viene scelto da chi desidera provare il prodotto senza esagerare con le dosi. Il 10 % è un buon compromesso per vedere gli effetti dell’estratto senza esagerare. Naturalmente, sarà sempre meglio consultare il proprio medico per capire se è il caso o meno di assumerlo.

Un’altra differenza sostanziale tra gli oli in commercio riguarda la tipologia di sostanze in esso contenute. Gli oli a spettro completo hanno al loro interno tutte le sostanze derivanti dalla pianta della canapa, compreso il THC in piccole dosi.

Esistono anche gli oli ad ampio spettro, che possiedono gran parte delle componenti della pianta della Canapa ad esclusione del THC, e gli isolati, che hanno al loro interno solamente la CBD, senza altri cannabinoidi.

Una garanzia supplementare che potremmo osservare riguarda la presenza di test effettuati da laboratori terzi. Visto che parliamo di qualcosa che ha a che fare con la nostra salute, sarà importante scegliere un fornitore affidabile, con prodotti testati e riconosciuti, possibilmente che siano di origine naturale al 100%.

L’estratto di Canapa si trova in commercio sia sotto forma di olio, di siero, di pastiglie o di creme. La scelta dipenderà dall’uso specifico che ne andremo a fare.

 

 

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