Ferrari, ecco come si prepara l’assalto al titolo nella prossima stagione

Il marchio del Cavallino Rampante ha già fatto partire il ritiro: l’obiettivo è quello di dimenticarsi il più in fretta possibile i mugugni, le discussioni e i problemi del passato, lanciandosi verso un futuro che deve essere obbligatoriamente migliore rispetto alle ultime disastrose stagioni.

Una ventata di ottimismo che sta coinvolgendo anche qualche appassionati di scommesse sportive sulla Formula Uno, che sicuramente paiono molto più positivi e ottimisti rispetto al passato. Al punto tale che stanno cominciando ad arrivare tante puntate sulla possibilità che la Ferrari possa raggiungere il titolo mondiale nella prossima stagione. Per puntare, però, serve optare per un casino gratis online che possa garantire sempre alti livelli di protezione e affidabilità.

L’imperativo principale è voltare pagina

Cercare di creare un futuro che possa portare in dote molte più soddisfazioni di quanto è avvenuto nel corso degli ultimi anni. La volontà della Ferrari è piuttosto chiara, ma d’altro canto bisogna anche mettere in evidenza come non è che serva poi così tanto per fare meglio dell’ultima stagione in modo particolare.

Per voltare pagina, la cosa migliore da fare è quella di legarsi il più possibile alle radici della propria storia e a un concetto di gruppo che, in effetti, nel corso degli ultimi anni, è sicuramente venuto un po’ meno. La Ferrari ha iniziato il ritiro abituale a Fiorano, con la chiara e ferma intenzione di cercare e ottenere subito risultati tangibili e un miglioramento complessivo delle prestazioni della vettura che non può più essere oggetto di ritardi.

Il fatto di trascorrere un po’ di tempo insieme non può che far bene a tutto l’ambiente, che necessita di ritrovare un po’ di quell’entusiasmo che è andato via via scemando nel corso delle ultime stagioni. I cicli vincenti si costruiscono anche in questo modo. Tra l’altro, a Fiorano è apparso anche John Elkann, a dimostrazione di come ci sia l’intenzione di remare tutti dalla stessa parte.

Le modifiche alla monoposto

Sia per ragioni di carattere strettamente economico che a livello di regolamento, sono state introdotte svariate novità molto interessanti. Ad esempio, la power unit è stata una delle componenti oggetto delle maggiori modifiche, senza dimenticare come anche le componenti aerodinamiche abbiano subito diversi ritocchini.

Eppure, considerando quelli che sono stati i risultati raggiunti nella scorsa stagione, probabilmente sarebbe stato necessario attuare una vera e propria rivoluzione. Il cambiamento degno di maggiore nota, però, è rappresentato dalla presenza di Carlos Sainz, che debutta con la monoposto rossa dopo aver trascorso sei anni in Formula Uno.

E se proprio lo spagnolo non fosse semplicemente la “spalla” per Charles Leclerc, ma si rivelasse qualcosa di più rispetto anche alle previsioni che sono state fatte da parte dei giornalisti? Non bisogna sottovalutare Sainz, visto che alla Ferrari potrà dare un contributo molto importante. Prima di tutto, perché garantisce l’esperienza che ha accumulato con tre team differenti, come Renault, McLaren e Toro Rosso.

In questo senso, è chiaro come Sainz sarà importante anche per portare un bagaglio di conoscenze e di modi di lavorare nuovi rispetto al passato, cercando di arricchire il lavoro che viene fatto abitualmente dagli uomini di Maranello.

D’altro canto, Sainz potrebbe garantire anche uno stimolo in più al suo compagno di squadra, Charles Leclerc. Lo spagnolo, infatti, è un pilota che riesce ad andare molto forte, ma fa della solidità il suo principale punto di forza, evitando di incappare in quella discontinuità di rendimento che, al contrario, caratterizza buona parte dei suoi colleghi in F1. La freddezza che riesce a metterci anche in gara è sicuramente un’altra caratteristica da mettere in evidenza e che si potrebbe rivelare estremamente utile con lo scorrere della stagione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close